Noise P-rat in Act

REGIA-SOGGETTO-FOTOGRAFIA-RIPRESE: Tekla Taidelli

DOCUMENTARIO SUI RAVE ILLEGALI
Italia, estate 2000, Formato originale DV colore, 36 minuti
PRODUTTORI ESECUTIVI: Stefano A.Giulidori, Tekla Taidelli
MONTAGGIO: Manuela Taiana, Tekla Taidelli

PRODOTTO DA FILMMAKER MILANO CON UN’INIZIATIVA PROMOSSA DA REGIONE LOMBARDIA, PROVINCIA DI MILANO,COMUNE DI MILANO

SINOSSI: Uno sguardo dall’interno sulla realtà clandestina dei rave illegali, un fenomeno sociale difficile da decifrare che proprio per questo necessita della voce sincera e amica di chi in mezzo a queste “tribù” ci vive quotidianamente.

DICHIARAZIONE DELL’AUTRICE:
Immagina di non voler stare al gioco del sistema, senza rivoluzioni, senza politica, senza grandi principi, immagina solamente di voler farti i cazzi tuoi. Immagina di voler scegliere dove ballare, cosa ballare, immagina di non voler scendere a patti con nessun limite e produrre qualunque sonorità tu voglia. Senza confini, senza perimetro, solo tu, il suono, lo spazio, il tempo. Senza l’assillante obbligo di accontentare chi ti vende o chi ti compra.
Immagina di voler essere tu a decidere del tuo lavoro, tu a gestire la tua esistenza, tu a manipolare le tue potenzialità.
Immagina di essere circondato da persone che la vedono al tuo stesso modo, con loro immagina di partecipare alla costruzione di un sub-sistema che come un virus si autoriproduce, cresce, si espande, libera le persone con le quali interagisce dalla condizione di esseri manipolati da un immenso sistema che produce ideali preconfezionati, cervelli lobotomizzati e vite innocue. Immagina di essere libero.

NOTE: Il documentario Noise P-rat in Act è stato proiettato per la prima volta nel novembre del 2000 al Festival di Filmmaker a Milano nella versione integrale di 90 minuti, Sbokki di Vita. Nel 2001, nella sua versione di 36 minuti, ha vinto il 2° premio al Festival di Imola, categoria non-fiction.