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5 Euro – Photos

5 Euro – Trailer ufficiale

LA TRANKYFILM PRODUCTION PRESENTA
“5EURO”
un film di tekla Taidelli
con: Club Dogo, Marracash, Vincenzo Da Via Anfossi, La Pina, Ugo Conti, Tekla Taidelli, Gianpaolo “Zanna” Muciaccia

La vera protagonista del film è la banconota di 5 euro dove una strega ha scritto i numeri vincenti del super enalotto, che gira in una notte Milanese di mano in mano, mentre un avvocato cocainomane, pieno di debiti, la insegue per giocarsi i numeri e coprire il rosso in banca.

Lo scambio del soldo è il pretesto per vedere la città che non tutti conoscono o fingono di non vedere.

Città di un nazi skin stuprato da travestiti (fatto di cronaca realmente avvenuto), di due gay che lo soccorrono, di un padre di famiglia in Mercedes che va con un ragazzino, che batte per mantenere una madre alcolizzata perché il padre è un clochard.
Milano sinonimo di cocaina.

Ragazzi pettinati pippano, perché è la moda.

Giovani zarri di periferia per reggere il turno di notte, come il tassista, altri per andare in serata.

Lo sbirro corrotto passa la notte a sequestrare le buste di cocaina per sniffarsele.

Attraversando tutta la giungla della notte milanese, con tanto di catenate del nazi skin, lavvocato arriva sempre un minuto dopo che la banconota venga spesa, fino a perdere per sempre le sue tracce, quando viene regalata ad un tossico nella farmacia dove i due gay stanno comprando i preservativi.

La notte finisce nella disperazione dellavvocato che sognava i numeri vincenti che verranno giocati dal clochard, perché un bimbo gli ha regalato i 5 euro magici che ha trovato per terra strappati dopo una rissa tra tossico marocchino e sbirro corrotto.

Il clochard quando esce tutto elegante dalla banca con la vincita, 500 mila euro, in una valigetta, viene rapinato dallo zarro con lo scooter, che a sua volta verrà fermato dal solito sbirro corrotto che gli ruba la valigetta.

5euro – lL FilM

LA TRANKYFILM PRODUCTION PRESENTA
“5EURO”
un film di tekla Taidelli
con: Club Dogo, Marracash, Vincenzo Da Via Anfossi, La Pina, Ugo Conti, Tekla Taidelli, Gianpaolo “Zanna” Muciaccia

La vera protagonista del film è la banconota di 5 euro dove una strega ha scritto i numeri vincenti del super enalotto, che gira in una notte Milanese di mano in mano, mentre un avvocato cocainomane, pieno di debiti, la insegue per giocarsi i numeri e coprire il rosso in banca.

Lo scambio del soldo è il pretesto per vedere la città che non tutti conoscono o fingono di non vedere.

Città di un nazi skin stuprato da travestiti (fatto di cronaca realmente avvenuto), di due gay che lo soccorrono, di un padre di famiglia in Mercedes che va con un ragazzino, che batte per mantenere una madre alcolizzata perché il padre è un clochard.
Milano sinonimo di cocaina.

Ragazzi pettinati pippano, perché è la moda.

Giovani zarri di periferia per reggere il turno di notte, come il tassista, altri per andare in serata.

Lo sbirro corrotto passa la notte a sequestrare le buste di cocaina per sniffarsele.

Attraversando tutta la giungla della notte milanese, con tanto di catenate del nazi skin, lavvocato arriva sempre un minuto dopo che la banconota venga spesa, fino a perdere per sempre le sue tracce, quando viene regalata ad un tossico nella farmacia dove i due gay stanno comprando i preservativi.

La notte finisce nella disperazione dellavvocato che sognava i numeri vincenti che verranno giocati dal clochard, perché un bimbo gli ha regalato i 5 euro magici che ha trovato per terra strappati dopo una rissa tra tossico marocchino e sbirro corrotto.

Il clochard quando esce tutto elegante dalla banca con la vincita, 500 mila euro, in una valigetta, viene rapinato dallo zarro con lo scooter, che a sua volta verrà fermato dal solito sbirro corrotto che gli ruba la valigetta.

DICHIARAZIONI DELLA REGISTA

Il progetto vuole mostrare la Milano di notte che non tutti conoscono o fingono di non vedere, ma che esiste ed è giusto mostrare. Partendo dall’intuito che l’arte, come la regista la vive, nasca per strada e puzzi di merda, il film viene girato in multicamera (panasonic 100) con una regia molto sporca a mano. La sporcizia del video e la confusione viene esasperata nei momenti più forti (lo stupro del nazi skin, l’avvocato preso a catenate dal nazi, lo sbirro che mena il marocchino per rubargli le palline). L’unico momento di idillio in steady cam è il bimbo che regala i 5 euro al barbone, per tornare alla camera a mano dell’epilogo (il furto della valigetta). Si è scelto il bianco e nero per evidenziare il grigiore della metropoli, con il 5 euro verde perché è il pretesto magico di mostrare la città di notte in tutti i suoi risvolti e i suoi personaggi ai margini.

Il progetto coinvolge, come è lo stile della regista, attori non protagonisti presi dalla strada che interpretano loro stessi (i trans, i gay, sono veri).

Inoltre personaggi noti a Milano:

La Pina di radio deejay, Ugo Conti,

Matteo Gianoli (Fame Chimica), Giampaolo Muciaccia “Zanna” (Fuori Vena) e

la regista stessa che interpreta un trans.

I Club Dogo, Marracash e Vincenzo da via Anfossi della Dogo Gang, oltre a cimentarsi per la prima come attori, cantano il rap finale sui titoli di coda composto appositamente per il film.

L’idea di far recitare cantanti rap è meditata.

Oggi in Italia non viviamo assolutamente la libertà artistica, tutto viene mediato, filtrato, tamponato.

Il mondo rap è forse l’unica realtà che può esprimersi un poco più liberamente di tutte le altre forme d’arte, il cinema per primo. La scelta dei cantanti rap come attori è un tentativo di fare forza comune per rompere le catene del perbenismo che persevera in Italia e fare un piccolo sgarro sul paraocchi che acceca la società in cui viviamo. Chiudo con le strofe per il mio corto composte da Club Dogo, Marracash, Vincenzo da Via Anfossi, per dimostrare come la musica rap raccolga più consensi e abbia più spazi nella guerra al sistema che da anni appoggio.

 

MILANO DA BERE LE PERE MIGNOTTE

LE SCORTE LE BOTTE LE GUARDIE CORROTTE

LE DROGHE LE MODE LE TOGHE LE TOPE

LE TASCE PIENE LE TASCHE VUOTE

 

 

Fuck ‘da system

 Tekla Taidelli